Mix di cuori per aperitivo

I cuori erano stati preparati per l’aperitivo di San Valentino presso Spazio per Me ma ovviamente si possono realizzare in tutte le forme.
Qui le ricette delle due proposte, una piccante e l’altra delicata, entrambe sfiziose e di sicuro effetto!

Cuori “delle tre P”: peperoni, pomodori e pesteda*

Ingredienti
per la pasta sfoglia: 200 grammi di farina 00; 200 grammi di burro congelato a pezzetti; 70 grammi di acqua ghiacciata; 10 grammi di sale
per il condimento: peperoni in agrodolce q.b.; pomodori secchi sott’olio; pesteda*
Procedimento
per la pasta sfoglia:
versare nel boccale del Bimby farina, burro, sale e acqua fredda ed impastare per circa 30 secondi a velocità 5.
Togliere l’impasto dal boccale e stenderlo con il mattarello. Ripiegare la sfoglia in 3 pezzi, sovrapponendoli.
Girare l’impasto, ripiegarlo in due, stenderlo con il mattarello.
Ripetere nove volte.
Mettere la pasta in frigo a riposare per una mezz’oretta.
Stenderla e con un tagliabiscotti o un coppapasta creare la forma desiderata.

cuori di pasta sfoglia

cuori di pasta sfoglia

Condire ogni cuore con pezzettini di peperone in agrodolce, pezzettini di pomodori secchi sott’olio, un pizzico di pesteda.

Non mettere il sale!

*

Cuoricini senape & origano
Per la pasta sfoglia seguire la ricetta appena indicata.
Per il condimento, preparare una salsina tipo vinaigrette con senape naturale in grani q.b., zucchero di canna semolato q.b., un po’ di succo di lime. Spennellare con un pennello ogni cuore con la salsina. Cospargere di origano secco.

I cuoricini vanno cotti in forno, preferibilmente ventilato, già conditi, mezz’ora circa a 175°.

cuoricini in cottura in forno

cuoricini in cottura in forno

Ottimi caldi, sono buonissimi anche gustati freddi.

Buon appetito!

cuoricini "delle tre P" prima della cottura

cuoricini “delle tre P” prima della cottura

cuoricini senape & origano

cuoricini senape & origano

pronti da mangiare!

pronti da mangiare!

 

* pesteda: insaporitore tipico della cucina valtellinese. Ringrazierò sempre Denise che me l’ha fatto conoscere 🙂
Nel dizionario etimologico grosino viene definito pestèdapestatapicchiata.
Si tratta di un battuto di aglio, sale, pepe, foglie di achillea nana (girupina) e timo serpillo (peverel) utilizzato come condimento aromatico soprattutto per i piatti tipici della tradizione culinaria locale (si pensa sia il condimento “per eccellenza” dei pizzoccheri).
Le famiglie di Grosio continuano a preparare la pesteda secondo antichi metodi segreti, tramandati solo all’interno dei nuclei familiari. Pare anche che ogni famiglia abbia la propria ricetta, per cui il gusto può variare.
Si tratta alla fine di un mix di spezie, dai grosini chiamato “la pozione”, che oltre ad insaporire i cibi ha anche il potere di rinvigorire lo spirito ed il corpo… infatti una volta provata non se ne può più fare a meno!
L’achillea nana è tipica di queste zone così come il timo serpillo.
Qualcuno ci aggiunge bacche di ginepro, altri un po’ di brandy o la grappa, la ricetta “base” ha il vino valtellinese…
Addirittura per custodire questo sapore antico è stato fondato il comitato della pesteda grosina, che ha il compito di far conoscere “la pozione”.

Ma possiamo farla anche in casa!
Ingredienti:
aglio, sale grosso, pepe nero, qualche bacca di ginepro, achillea nana, timo, vino rosso scuro qualche cucchiaio.
Procedimento: inserire tutti gli ingredienti nel Bimby e frullare un minuto a velocità 6.
Si conserva in frigo in un barattolo di vetro.
Si può usare al posto del sale.

 

Cuore+Cuore

Spazio per Me

Spazio per Me

Cari amici e followers, che ringrazio perché sulla pagina Facebook de La Cucina del Bosco siete già numerosissimi, come preannunciato appunto nell’ultimo post ci sono grandi novità!

Domani venerdì 14 febbraio, San Valentino, festa tanto bistrattata negli ultimi anni, a Spazio per Me in via Montebello a Mariano Comense (Como) si terrà l’inaugurazione di Cuore+Cuore, una mostra o meglio un’installazione artistica a cui sono stati chiamati a partecipare tutti gli artigiani di Spazio.
Si tratta di un’occasione irripetibile per ammirare la bravura di tutti gli artigiani che gravitano intorno al centro e in occasione dell’installazione ogni ospite potrà portare con sé un cuore e poi ringraziare l’artigiano che l’ha creato.
Una bellissima iniziativa ancora una volta di Leila Mariani, anima e ideatrice di Spazio, e sostenitrice delle donne e della creatività.

La Cucina del Bosco è orgogliosa di comunicare che si occuperà del catering vegetariano per l’occasione, dalle 18:00 in poi.

Il menù sarà semplice ma d’effetto e ciò che conta è che sarà assolutamente vegetariano e completamente fatto a mano, dalle bevande agli stuzzichini ai dolci.

Pian pianino nei prossimi giorni posterò le ricette dei singoli “piatti” ovvero snack, tortine, succhi, centrifugati, dolci.

Anticipo soltanto che si tratterà di un mix tra ispirazioni mediorientali e con una chiara impronta scandinava ma senza l’ombra di carne. Quindi perfetto e leggero!

Per maggiori informazioni e dettagli lacucinadelbosco@gmail.com

Buon appetito e a presto con le ricette, i consigli, le foto!

Eleanor